Come arredare un open space cucina e soggiorno: guida con misure e soluzioni 2026.

Un open space è un ambiente unico, che svolge più funzioni abitative, come cucina, soggiorno e zona pranzo. Per funzionare bene gli spazi devono essere progettati in modo equilibrato e proporzionato. E’ la soluzione ottimale per aumentare la luminosità e la percezione dello spazio.

La progettazione di ambienti open space, è una delle richieste più frequenti negli ultimi anni, in quanto la tendenza a cui assistiamo a Como, Monza Brianza, Lecco e Milano è quella di realizzare case con la zona giorno senza muri. Questo perché la richiesta di chi vuole acquistare casa nel 2026, è di avere abitazioni con spazi aperti, luminosi e conviviali.

Come arredare un open space cucina e soggiorno: Dimensioni minime consigliate per un open space cucina-soggiorno

Superficie open space Configurazione consigliata Soluzione d’arredo ideale
20 mq Cucina lineare o ad angolo + piccolo soggiorno Arredi compatti, tavolo allungabile, divano 2 posti, contenitori a tutta altezza per sfruttare ogni centimetro disponibile.
30 mq Cucina con penisola + zona pranzo + soggiorno Separazione visiva tra le funzioni mediante penisola, illuminazione dedicata e mobili multifunzione. Ideale per coppie e piccoli nuclei familiari.
45 mq Cucina con isola + zona pranzo + living completo Possibilità di creare aree ben distinte mantenendo la continuità visiva. Spazio sufficiente per tavolo importante, divano di grandi dimensioni e mobili contenitivi.

Come suddividere un open space senza realizzare muri?

Il vantaggio principale di un open space è la possibilità di organizzare lo spazio in modo fluido, senza pareti divisorie. Questo è possibile però  solo se si ricorre a una progettazione accurata per non incorrere in errori. La suddivisione corretta degli spazi, risulterà più luminosa, ampia e con maggiore continuità.

Come arredare un open space cucina e soggiorno: quale scegliere in base alla metratura?

Uno degli aspetti principali nella progettazione di un open space, è la scelta della cucina. Non esiste un format valido in assoluto: la configurazione dipende infatti dalla superficie disponibile, dalla forma dell’ambiente, dai vincoli architettonici e dalle abitudini di chi vivrà nella casa. Fondamentale però è che la cucina sia ben proporzionata, per garantire equilibrio tra zona operativa e zona soggiorno.

Cucina penisola: la soluzione più versatile tra i 25 e 40 mq.

La cucina con penisola separa il soggiorno dalla cucina, senza interrompere i due ambienti. Inoltre la zona della penisola può essere utilizzata come piano di lavoro aggiuntivo, zona snack o piccolo tavolo per la colazione e veloci pasti. Quando progettiamo l’arredamento nelle case di Como,  Monza Brianza, Lecco e Milano, la soluzione con penisola rappresenta molto spesso la soluzione più adatta per ottimizzare spazio di contenimento ed estetica, permettendo di alleggerire la zona Tv con soluzioni più minimaliste e di design.

Misura consigliata Valore
Profondità minima della penisola 90 cm
Lunghezza minima della penisola 150 cm
Spazio di passaggio dietro la penisola 100 – 120 cm
Posti a sedere consigliati 2 – 4 persone

Cucina Isola centrale: perfetta negli open space più ampi di 40 – 45 mq in su.

Chi non vorrebbe una bellissima cucina ad isola nella propria casa? E’ sicuramente il sogno di molti che richiede però uno spazio sufficiente per essere funzionale.  Perché l’isola sia oltre che bella anche pratica, lo spazio libero da prevedere attorno ad essa devono essere di almeno 100 cm nella zona parallela alla zona operativa e verso la zona living, e di 75 – 80 cm per i passaggi laterali. Se lo spazio non è sufficiente si commette l’errore di  realizzare una cucina poco pratica.

I vantaggi di una cucina ad isola realizzata nel giusto spazio sono:

✔ maggiore convivialità mentre si cucina
✔ organizzazione più fluida delle attività quotidiane
✔ ampia superficie di lavoro
✔ possibilità di realizzare la zona cottura e lavello al centro
✔ impatto estetico notevole
L’isola in un open space é la protagonista dell’ambiente, attorno alla quale si sviluppano la zona pranzo e la zona living.

Cucina lineare: la soluzione ideale per open space fino a 20 – 25 mq.

Quando lo spazio a disposizione richiede una soluzione compatta e funzionale per la cucina, la composizione lineare è la versione adatta a questa esigenza.  Tutti gli elementi sono posizionati lungo un’unica parete, lasciando lo spazio centrale libero per la zona pranzo, salotto e soggiorno.

E’ indicata negli appartamenti di dimensioni contenute e dove si desidera mantenere un ambiente visivamente libero e arioso.

I vantaggi di un open space con cucina lineare sono:

✔ libertà nella disposizione del soggiorno

✔ ingombro dedicato alla cucina ridotto

✔ costi mediamente più contenuti

✔ semplicità di integrazione con mobili contenitori e pareti attrezzate.

Il segreto per ottenere un risultato ottimale è di studiare un progetto d’arredo complessivo, che deve comprendere oltre ai componenti della cucina, tutto l’arredamento dell’open space. Tavoli o divani di dimensioni eccessive o sottodimensionati, possono compromettere il risultato finale, pur scegliendo una cucina esteticamente e qualitativamente valida.

FAQ – Domande frequenti

Come arredare un open space cucina e soggiorno

A cura di Maria Grazia Radaelli, consulente d’arredo e co-titolare

di Radaelli arredamenti snc, Arosio (CO)

1.Quali sono le misure minime per un open space cucina e soggiorno funzionale?

La metratura minima per un open space cucina e soggiorno funzionale è 20 mq.  Con  queste dimensioni la cucina può essere realizzata ad angolo o lineare e l’arredamento può  essere completato con un divano a due posti ed un piccolo tavolo allungabile. Al di sotto di queste dimensioni, l’ambiente è comunque attrezzabile ma occorre optare per una cucina lineare più compatta ed un divano due posti con un tavolino trasformabile.

 

Configurazioni consigliate dell’open space in base alla metratura

Metratura open space Configurazione cucina Living possibile
20–25 mq Cucina lineare o ad angolo (L) Divano 2 posti e tavolino contenuto
25–35 mq Cucina con penisola o piccola isola Divano 3 posti e zona pranzo dedicata
35–50 mq Cucina con isola completa Zona pranzo e living ben strutturato
Oltre 50 mq Isola con sedute integrate Living indipendente con zona pranzo separata

 

2. Come si dividono visivamente cucina e soggiorno senza costruire muri.

In un open space si possono creare zone distinte senza opere murarie, usando quattro tipologie di elementi, scelti in base alla metratura e allo stile dell’arredo:

  • Penisola o isola: sono il divisorio più funzionale ed efficace. Definiscono il confine tra la zona living e la cucina. E’ la soluzione consigliata negli open space di dimensioni maggiori di 25 mq.
  • Divano con schienale a vista: posizionare il divano con lo schienale rivolto verso la cucina crea una separazione visiva a basso impatto volumetrico. Se lo spazio è sufficientemente lungo, dietro al divano si può posizionare una madia. In ogni caso è importante che il divano sia retro finito.
  • Libreria bifacciale a giorno: una libreria aperta posizionata perpendicolarmente alla parete, divide gli ambienti senza separarli. Può integrare una zona funzionale alla cucina e una al living. Richiede almeno 25-30 cm di profondità e deve avere un’altezza terra-soffitto.
  • Divisori ottici: elementi molto in auge nell’arredo contemporaneo. Crea una distinzione chiara tra le funzioni della casa, mantenendo continuità e percezione di spazio aperto. E’ un elemento decorativo in grado di creare una transizione elegante tra materiali, colori  e volumi diversi.
3. Come si sceglie uno stile coerente quando cucina e soggiorno sono nello stesso ambiente.

La prima cosa da fare è di pensare all’open space come ad un unico ambiente. In questo modo cucina e living non sembreranno separate ma continueranno a dialogare con tavolo, mobile Tv, divano, pavimento e colori delle pareti. Nelle case moderne a Como, Monza Brianza, Lecco o Milano molto spesso le case sono progettate con la zona giorno creata in un ambiente aperto. Riassumendo: cucina e living hanno funzioni diverse ed essere diversi nell’uso, ma devono avere colori, materiali e proporzioni coerenti. In questo modo l’open space risulterà ordinato, elegante e piacevole da vivere.

4.Quanto costa arredare un open space cucina e soggiorno?

Arredare un open space completo può avere costi molto diversi. Non si tratta infatti solo di acquistare mobili, ma di progettare un ambiente unico, funzionale e coerente.

Questi importi sono utili per farsi un’idea iniziale, ma il costo reale di un open space cucina e soggiorno dipende sempre dal progetto. A Como, Monza Brianza, Lecco e Milano, dove molte abitazioni hanno zone giorno aperte e metrature diverse, la differenza la fanno soprattutto misure, materiali, qualità dei meccanismi, elettrodomestici e montaggio.

Per questo è importante non valutare solo il prezzo finale, ma il valore nel tempo. Un arredo scelto bene deve essere bello oggi, pratico ogni giorno e resistente negli anni. Spendere meno all’inizio può sembrare conveniente, ma se materiali, ferramenta o progettazione non sono adeguati, il rischio è dover intervenire troppo presto con sostituzioni o adattamenti.

Fascia di investimento Budget indicativo Cosa può includere Quando è adatta
Base di qualità 15.000 – 22.000 € Cucina lineare o ad angolo, elettrodomestici essenziali ma affidabili, tavolo, sedie, mobile TV semplice e divano artigianale di qualità. Per un open space piccolo o medio, quando si vuole arredare bene senza eccedere negli optional e accessori. Finiture utilizzate: laminato Skintech, Hpl.
Base di qualità 15.000 – 22.000 € Cucina lineare o ad angolo, elettrodomestici essenziali ma affidabili, tavolo, sedie, mobile TV semplice e divano di buona struttura. Per un open space piccolo o medio, quando si vuole arredare bene senza eccedere negli optional e accessori. Finiture utilizzate: laminato Skintech, Hpl.
Medio-alta 22.000 – 35.000 € Cucina più attrezzata, penisola o piccola isola, materiali resistenti, elettrodomestici performanti e living coordinato. Per chi arreda una casa da vivere a lungo e cerca equilibrio tra estetica, funzionalità e durata. Finiture utilizzate laminato Skintech, laccato, Hpl, Gres porcellanato.
Completa 35.000 – 50.000 € Cucina articolata, piano di lavoro evoluto, accessori interni, illuminazione integrata, divano di qualità, parete TV progettata e tavolo coordinato. Per open space ampi, case nuove o ristrutturate, dove cucina e living devono risultare coerenti e ben progettati. Finiture utilizzate essenze, laccato, Hpl, Gres porcellanato, marmo, granito, acciaio.
Su misura / alta personalizzazione Oltre 50.000 € Soluzioni su misura, boiserie, librerie, divisori ottici, isola importante, materiali di fascia alta, elettrodomestici premium e progetto completo della zona giorno. Per chi desidera un ambiente esclusivo, durevole e studiato nei dettagli, soprattutto nella casa definitiva.

Le fasce di prezzo indicate sono orientative e servono per capire quanto può costare arredare un open space con soluzioni di qualità. Il costo reale dipende da misure, materiali, elettrodomestici, livello di personalizzazione e complessità del montaggio. Nelle abitazioni di Como, Monza Brianza, Lecco e Milano, dove la zona giorno aperta è sempre più richiesta, un progetto ben studiato permette di investire meglio e ottenere un ambiente bello, funzionale e durevole nel tempo. E’ consigliabile richiedere preventivo e progetto con anticipo rispetto alla realizzazione degli impianti, per predisporre al meglio la stanza.

 

5. Si può usare il Bonus mobili 2026?

Se hai in corso o hai avviato una ristrutturazione edilizia, puoi accedere al Bonus Mobili 2026, che prevede una detrazione IRPEF del 50% su una spesa massima di 5.000 Euro per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici di classe energetica minima richiesta. La scadenza per gli acquisti è il 31 dicembre 2026 ed è collegata esclusivamente ad una ristrutturazione edilizia.

Se stai ristrutturando in questo momento, in provincia di Como, Lecco, Monza Brianza o Milano, è il momento giusto per pianificare l’arredo: i tempi di consegna medi per mobili su misura in legno e laccato sono di 8-12 settimane e le tempistiche di produzione si allineano se si avvia la consulenza entro settembre 2026.

6.  Quanto tempo ci vuole per progettare e ricevere un open space arredato?

Il percorso completo comprende queste fasi, dopo la prima consulenza e la presa visione della planimetria dell’abitazione:

Fasi tempistiche
Elaborazione del progetto 2D/3D e preventivo pre-rilievo 1–2 settimane
Eventuali Revisioni e approvazione del preventivo 1 settimana
Sopralluogo in cantiere e rilievo esecutivo delle misure 1 settimana
Ordine e produzione (marchi italiani) 6–12 settimane
Consegna e montaggio 1–2 giorni
Tempo complessivo stimato 12–18 settimane
Posso accelerare i tempi per arredare un open space cucina e soggiorno?

Si è possibile se:

  • Arrivi al primo appuntamento con le misure e le piantine dell’appartamento
  • Comunichi il budget orientativo al consulente d’arredo
  • Approvi il progetto senza revisioni multiple
Cosa allunga i tempi quando si un open space cucina e soggiorno?
  • Modifiche del progetto dopo la conferma e l’invio dell’ordine
  • Materiali e finiture fuori standard che richiedono produzioni customizzate.
  • Periodi di fermo produttivo (agosto e festività natalizie)
  • Ritardi di consegna da parte dell’impresa costruttrice

 

Per chi vuole arredare il proprio open space e vuole usufruire del Bonus Mobili 2026, è importante iniziare la consulenza entro il mese di novembre. Bisogna infatti definire il progetto e confermare il lavoro entro dicembre 2026. La consegna ed il montaggio possono essere eseguiti anche nei primi mesi del 2027. Contattaci per ulteriori dettagli e approfondimenti oltre a quelli riportati nel nostro articolo: “Come arredare un open space cucina e soggiorno”.