Cameretta Nidi in mansarda: un progetto che cresce.
Cameretta in mansarda: come arredarla? La risposta a questa domanda richiede una valutazione precisa dei vincoli esistenti, perché progettare l’arredo di una mansarda è più complesso rispetto a quello di una stanza tradizionale. L’inclinazione del tetto, la presenza di travi a vista e le altezze variabili richiedono un progetto preciso che deve partire da un’analisi attenta dell’ambiente.
In questo progetto abbiamo ricavato da una mansarda open space una cameretta Nidi funzionale e organizzata, nella quale non solo abbiamo studiato dove posizionare letto, armadio e scrivania. La sfida che abbiamo affrontato riguardava come suddividere lo spazio disponendo armadi e librerie in modo da ricavarne uno spazio cameretta riservato solo alla sua speciale inquilina. Il progetto è stato realizzato in due fasi:
- fase 1: realizzazione di pareti divisorie con armadi e librerie. Riutilizzo momentaneo di letto esistente per bambina di 3 anni.
- fase 2: realizzazione di letto con cassetti e zona scrivania adeguati alle esigenze di una bambina dai 7 anni in su.
La stanza misura c.a. 403 cm x 325 cm e presenta una trave con un’altezza da terra di 230 cm, oltre alle geometrie tipiche di un sottotetto mansardato in legno.
Rilievo delle misure: l’aspetto fondamentale per progettare una cameretta su misura mansarda.
In ogni ambiente da arredare il rilievo delle misure è un aspetto fondamentale per la realizzazione di un progetto d’arredo funzionale che soddisfi le esigenze di chi ci abita.
In un ambiente mansardato le misure non possono essere considerate soltanto in pianta. È necessario verificare anche altezze, inclinazioni, travi, angoli e fuori squadra.
Durante la fase esecutiva abbiamo infatti realizzato tagli in opera di alcuni pannelli, per compensare un angolo fuori squadra.
In ambienti come questo, il progetto 3D diventa uno strumento indispensabile e più importante della scelta del singolo mobile.
Come sono stati gestiti prese e punti tecnici?
Nella proposta abbiamo tenuto conto della presenza di prese elettriche e inserito l’illuminazione LED sulla testata del letto.
Nel disegno tecnico, fornito ai montatori, sono indicate le lavorazioni necessarie per riportare una presa sul pannello colorato retro letto, e le indicazioni per mantenere accessibile una presa di servizio ai piedi del letto.
Come sfruttare gli armadi in una mansarda?
Gli armadi sono stati utilizzati sia come contenitori sia come veri e propri elementi di organizzazione e divisione dello spazio.
La composizione ad angolo, con la porta di passaggio realizzata con le ante stesse dell’armadio, definisce gli spazi e separa la camera dal resto dell’open space, senza introdurre nuove pareti.
Questa soluzione sfrutta al massimo la superficie disponibile e mantiene maggior continuità tra gli arredi e l’ambiente.
Perché usare gli armadi come elementi divisori?
In questa mansarda, il cliente non voleva costruire ulteriori pareti per non perdere spazio prezioso.
L’utilizzo degli arredi come elementi divisori ha permesso di creare zone definite con mobili contenitivi sia per vestiti sia per libri. Inoltre ci ha permesso di accontentare il cliente che aveva l’esigenza di realizzare un ambiente colorato e vivace, coerente con il proprio stile.
Letto Regolo di Nidi: come sfruttare la zona sotto il letto.
Abbiamo posizionato il letto Regolo di Nidi, nella parte più adatta della cameretta, accostandolo alla parete sotto falda più bassa.
Lo spazio sotto la rete è completamente sfruttato grazie ai cassetti inferiori, con guide telescopiche, apribili senza attrito con il pavimento. Questo dettaglio è fondamentale per evitare di danneggiare il parquet. Solo la parte accostata alla libreria è fissa e contiene il trasformatore dei led posizionati sulla testata.
Quali vantaggi offre il letto Regolo in una cameretta mansardata?
Questo letto è particolarmente indicato in quanto consente di sfruttare uno spazio che altrimenti sarebbe inutilizzato. I cassetti, rispetto a un tradizionale contenitore, consentono un accesso più immediato e possono essere utilizzati per riporre biancheria, vestiti, giochi e altri oggetti da tenere a portata di mano.
La soluzione permette quindi di attrezzare la camera al meglio, senza riempire eccessivamente l’ambiente con cassettiere esterne aggiuntive.
Come è stata progettata l’illuminazione del letto?
Lungo la parte posteriore del letto, abbiamo posizionato delle barre Led con luce dimmerabile.
La luce indiretta crea un effetto più morbido nella zona notte e permette di illuminare la zona del letto, senza dover prevedere punti luce a muro o aggiungere lampade da appoggio.
È una luce sia funzionale sia d’atmosfera.
Libreria Olly di Nidi: come organizzare libri e contenimento.
Abbiamo inserito la libreria Olly di Nidi, utilizzata sia per creare la parete divisoria tra la cameretta e la scala, sia per organizzare libri, giochi e oggetti di uso quotidiano.
La struttura combina vani aperti e contenitori chiusi, per arredare con leggerezza e dare anche un tocco di colore. Abbiamo giocato combinando ante, schienali dei vani a giorno e spalle strutturali, di colori diversi.
Perché una libreria è utile in una cameretta in mansarda?
La libreria è un elemento d’arredo che permette di sfruttare lo spazio verticale, senza appesantire visivamente la stanza.
Nel nostro caso, ha contribuito anche a definire visivamente una zona dell’ambiente, senza creare una separazione rigida.
La presenza di vani di diverse dimensioni rende più semplice adattare il contenimento alle esigenze che cambiano nel tempo.
Cameretta in mansarda: come arredarla e come progettare la zona studio.
La zona studio è stata collocata nella parte della stanza con altezza, spazio e luce naturale sufficienti per utilizzare comodamente scrivania e sedia.
Lo scrittoio è stato progettato con piano di lavoro, cassettiera integrata, vano aperto e mensole poste sulla parete sopra.
Gli elementi di servizio, posizionati accanto alla scrivania, consentono di organizzare il materiale di studio o di svago, senza occupare inutilmente il piano di lavoro.
Dove posizionare la scrivania in una mansarda?
La scrivania dovrebbe essere collocata dove sia possibile sedersi, muoversi e alzarsi comodamente.
In questa cameretta, abbiamo quindi verificato la relazione tra altezza del soffitto, profondità del piano e spazio per la sedia.
La posizione ha inoltre tenuto conto della luce naturale proveniente dal velux posto sul soffitto e delle prese elettriche.
Perché progettare prese e illuminazione insieme alla scrivania?
Per essere funzionale, la zona studio deve avere prese libere e accessibili, da utilizzare per lampada, computer e altri dispositivi.
In questa cameretta, la posizione delle prese è stata verificata in fase di rilievo, in modo da progettare gli arredi affinché gli impianti elettrici rimanessero utilizzabili dopo il montaggio dei mobili.
Una progettazione razionale permette di evitare prolunghe, cavi disordinati e successive modifiche alla stanza.
Cameretta in mansarda: come arredarla in modo che accompagni la crescita nel tempo?
Una cameretta ben progettata non dovrebbe rispondere soltanto alle esigenze del momento.
In questa cameretta abbiamo cercato di creare una soluzione capace di funzionare anche negli anni successivi. Per fare questo, il progetto iniziale è stato elaborato pensando anche agli spazi contenitivi e alla zona studio necessaria anche negli anni successivi all’età infantile.
La realizzazione è stata eseguita invece in due fasi temporali distinte. Letto e scrivania sono stati forniti a distanza di alcuni anni, ma gli spazi erano stati predisposti sin da subito.
È necessario cambiare tutta la cameretta durante la crescita?
No, non è necessario.
Se la configurazione della stanza è progettata correttamente, nel tempo possono cambiare i colori degli accessori (come le maniglie e i copriletti), senza dover sostituire gli arredi.
Questo permette di rendere la cameretta più evolutiva e di evitare interventi completi e onerosi dopo pochi anni.
Qual è il risultato finale della cameretta Nidi in mansarda?
Il risultato è una cameretta in mansarda nella quale ogni zona ha una funzione precisa.
- Il letto sfrutta la parte sotto falda
- gli armadi utilizzano le zone con maggiore altezza e fanno da parete divisoria
- la libreria contiene, arreda e suddivide gli spazi
- la zona studio è luminosa e funzionale, e dispone di uno spazio autonomo.
La composizione utilizza al meglio lo spazio della stanza, nonostante la complessità della sua geometria, senza riempirla eccessivamente di mobili.
Domande frequenti su “Cameretta in mansarda: come arredarla?”
Come arredare una cameretta in mansarda?
Per arredare una cameretta in mansarda è necessario partire dal rilievo delle altezze reali della stanza e decidere quali funzioni possono essere collocate nelle zone più basse.
Di norma letto e contenitori bassi e profondi possono sfruttare le parti sotto falda, mentre armadi e zona studio richiedono zone con maggiore altezza.
Dove mettere l’armadio in una cameretta mansardata?
L’armadio dovrebbe essere posizionato nelle aree con maggiore altezza utile.
Quando la pianta lo permette, può essere utilizzato anche come elemento divisorio per organizzare diverse zone della cameretta senza costruire nuove pareti divisorie.
Quale armadio mettere in una cameretta mansardata?
Se la falda sotto cui va posizionato è inclinata, occorre optare per un armadio battente con taglio mansardato delle ante. Se l’altezza è costante, si può scegliere anche un modello con ante scorrevoli.
Quale letto scegliere per una cameretta mansardata?
Un letto con contenimento integrato permette di sfruttare anche lo spazio sotto la rete.
Nel nostro progetto abbiamo utilizzato il letto Regolo di Nidi, con cassetti nella parte inferiore, per aumentare lo spazio a disposizione per biancheria e vestiti.
Come ricavare una zona studio in una mansarda?
La scrivania deve essere collocata in una zona con altezza sufficiente e spazio per utilizzare comodamente la sedia.
È inoltre importante verificare l’illuminazione naturale della stanza, oltre alle prese elettriche. Utili sono anche i contenitori complementari ad essa, alleati preziosi per mantenere il piano di lavoro sgombero e ordinato.
È possibile adattare mobili a pareti fuori squadra?
Sì.
In mansarda (e non solo), può essere necessario adattare pannelli e composizioni direttamente sul posto, in base alle irregolarità dei muri.
Nella nostra cameretta i pannelli dietro al letto sono stati lavorati sul posto dai nostri montatori, che hanno eseguito tagli a regola d’arte. Il montaggio è un altro elemento fondamentale per un progetto realizzato ad hoc.
Devi progettare una cameretta in mansarda?
Ogni mansarda presenta caratteristiche diverse: inclinazioni, travi, altezze, passaggi e impianti devono essere verificati con precisione prima di impostare gli arredi.
Nel nostro showroom di Arosio (Co) progettiamo camerette partendo dalla piantina e dalle misure reali dell’ambiente, valutando tutti gli aspetti necessari.
Porta con te piantina, fotografie e misure della cameretta: partire dai dati reali ci permette di valutare meglio gli spazi e abbreviare i tempi di realizzazione del progetto.
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